Quelli delle 5.30

“Quelli delle 5.30” (5.30 am folks) is a small project that collects some of the images I show during the last 5 years while on holiday in Riccione (Italy).
While I am there I usually wake up before dawn and head towards the pier to take images of the sunrise, where Gildo and Olfeo, two local “amateur” fishermen, are usually already there. During these years we got to know each other, we have not talk that much, but they didn’t mind to share some “wisdom pills” and “insider tricks” with me.
And whenever I was late or missed a day, they were always worried about me.

This project is a tribute to this old friends of mine.

Quelli delle 5.30 è un piccolo progetto che racchiude alcune delle immagini che ho scattato durante gli ultimi 5 anni di vacanze a Riccione.
Le mie giornate riccionesi iniziano molto presto, ancora prima dell’alba, quando mi ritrovo a scattare foto sul porto canale. Ma non sono mai sola perché Gildo e Olfeo, due pescatori amatori riccionesi, sono solitamente già posizionati e “attivi”. Durante questi anni abbiamo approfondito la conoscenza, senza parlare troppo, ma hanno comunque voluto condividere con me pillole di saggezza e “trucchi del mestiere”. 
E quando arrivavo in ritardo, o saltavo un appuntamento, erano sempre preoccupati.

Questo progetto è un tributo a questi vecchi amici.

GILDO PIFFERI

“Oh ma te sei sempre qui? Ci vuoi fregare il posto? Com’era l’alba? C’era la draga?”

Con calma apre la sua seggiolina e inizia a scrutare l’acqua del canale.

“Con quella draga lì i pesci scappano..c’è un bel stare qui ad aspettare..”

Ma Gildo, il pesce che pesci lo torni a gettare in mare?

“Ma si, cosa vuoi mai, non vengo micca qui per pescare il

pesce da mangiare..secondo te?” e sornione si accarezza la signora pancia

OLFEO BELTRAMBINI

“Ah ma il mio segreto micca lo vengo a raccontare a te!”

E mentre affonda le dita nel “pesto dei tortellini”, il suo “segreto per prendere un sacco di pesci”che viene appallottolato sull’amo, sorride…

“Sapessi, nella mia vita ho fatto un sacco di cose, ma tante sai? Sono stato fortunato ma mi sono fatto anche un cosiddetto…”

“La mia infanzia è stata durissima..dicono tanto qui che adesso c’è la povertà..ai miei tempi c’era. Altroché! E ho dovuto imparare a fare di tutto – ma mi è servito nella vita, eccome!”

“Io pesco perchè mi piace..sto qui, c’è silenzio..Oh, ma mi piace anche mangiare sai? Sono un bravissimo cuoco..”

E la bici?

“Quella è una delle mie creazioni, mi piace inventare un sacco di cose. Come questo, vedi..l’ho fatto tutto io, come volevo. Sarà ben bello!”

E orgoglioso mi mostra il treppiede sul quale prepara le palline di “pesto” per i pesci..